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Quando si parla di TFR ci si chiede se sia più conveniente lasciarlo in azienda o destinarlo in un fondo pensione.

Ci sono vari elementi da analizzare sia per l’azienda che per fondo pensione.

Il primo elemento da considerare è la TASSAZIONE: Se il TFR viene lasciato in azienda al momento della liquidazione verrà tassato dal 23% al 43% in base allo stipendio del dipendente. Al contrario, la tassazione in un fondo pensione è molto più favorevole. Di fatti il minimo tassabile corrisponde al 9% fino ad un massimo del 15%.

Il secondo elemento da considerare è il RENDIMENTO: Il TFR lasciato in azienda cresce in questo modo: tasso dell’ 1,7% annuo più il 75% dell’inflazione. Al contrario il rendimento in un fondo pensione può andare dal 2,9% al 5% e oltre. Sicuramente questa la scelta più conveniente.

N.B. fonte COVIP, relazione settembre 2025-comparti bilanciati/azionari (2014-2024)

Il terzo elemento da considerare è la CONTRIBUZIONE VOLONTARIA: Se il TRF viene lasciato in azienda la contribuzione volontaria non è prevista. Al contrario, in un fondo pensione è prevista con deducibilità fiscale.

Un altro elemento fondamentale le  ANTICIPAZIONI: Se il TFR rimane in azienda si può richiedere un anticipo che sia l’anticipo per la prima casa, per spese sanitarie o per la ristrutturazione della prima casa del 70% dopo almeno 8 anni. Mentre, se il TFR è conferito in un fondo pensione sarà del 75% sempre dopo 8 anni.

Per quanto riguarda invece L’ANTICIPO SENZA UNA PARTICOLARE ESIGENZA: se il TFR è in azienda questo anticipo non è previsto; in un fondo pensione è previsto l’anticipo del 30% dopo 8 anni.

L’ultimo elemento da considerare è il RISCHIO DELL’AZIENDA: lasciando il TFR in azienda se questa dovesse fallire, il TFR potrebbe essere a rischio. Mentre, se conferisci il TFR in un fondo pensione questo è più al sicuro.


Pensi sia meglio lasciare il TFR in azienda o conferirlo in un fondo pensione?

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