È noto che il sistema previdenziale sia in affanno ma, difficilmente, si vuole guardare in faccia alla realtà. Rimandare il problema è l'errore finanziario più costoso che tu possa fare oggi.
Se vai sul sito dell'INPS e usi il simulatore "La mia pensione futura", scoprirai un numero fondamentale: il tuo Tasso di Sostituzione.
Di cosa si tratta?
È l'indice che mette in rapporto la pensione stimata con l'ultimo stipendio, mostrandoti in percentuale quanta parte del tuo reddito attuale riuscirai a conservare. Ad esempio, se la tua pensione stimata è di 1.300 euro e oggi guadagni 2.000 euro al mese, il tuo “tasso di sostituzione” è del 65%.Quel 35% che manca all'appello si chiama Gap Previdenziale e, senza un piano, si tradurrà in un calo del tuo tenore di vita.
La Soluzione?
La Previdenza Complementare è lo strumento che permette di chiudere questa forbice; non è solo un salvadanaio per il futuro ma ha 2 "superpoteri" fiscali che pochi altri investimenti in Italia possiedono.
1- Risparmio fiscale immediato: I contributi versati nella previdenza complementare sono deducibili dal reddito IRPEF fino a un massimo di 5.300 euro all’anno (cioè abbassano l’imponibile su cui viene calcolato l’IRPEF).
2- Tassazione agevolata alla fine: Quando andrai in pensione, la tassazione massima applicata al capitale accumulato nel fondo è del 15% (un affare considerando che l'aliquota minima IRPEF parte dal 23%) che potrà scendere fino al 9% sulla base degli anni di iscrizione alla previdenza complementare.
E’ importante, quindi, iniziare a investire fin da subito parte dei propri risparmi (o il proprio TFR) in un Fondo Pensione.
Vuoi capire da dove iniziare?
Contattami ai miei recapiti se vuoi che ti aiuti a calcolare il tuo gap previdenziale o per valutare insieme il fondo pensione più adatto alle tue esigenze.
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