Venerdì 19 settembre, l’agenzia Fitch ha migliorato il rating dell’Italia, portandolo da BBB a BBB+.
Questo significa che l’affidabilità del Paese nel ripagare i propri debiti è giudicata più solida rispetto al passato.
In pratica, l’Italia viene percepita meno rischiosa dagli investitori internazionali e questo può tradursi in tassi d’interesse più bassi quando lo Stato emette titoli di debito.
Per i cittadini e le imprese, indirettamente, è una buona notizia: minori costi sul debito pubblico lasciano più margini per gestire le spese e ridurre la pressione finanziaria sul sistema economico.
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