Gli ETF Bonds a scadenza sono fondi, negoziati in borsa, che raggruppano obbligazioni (titoli di Stato e di varie società) con la medesima scadenza temporale. Ogni ETF ha un obiettivo di maturazione e al termine del periodo viene distribuito il capitale residuo al netto dei costi. Gli ETF Bonds possono essere quindi acquistati e venduti prima della scadenza naturale. Tuttavia, se si decide di venderli prima del termine, il prezzo di mercato può essere superiore o inferiore a quello di acquisto, in funzione dell’andamento dei tassi di interesse e del rischio associato.
Emittenti:
Negli ultimi anni i principali emittenti di questo strumento finanziario sono BlackRock e Axa, i quali puntano ad unire i vantaggi delle obbligazioni (scadenza nota) e degli ETF (liquidità, diversificazione). Ho allegato in foto una semplice tabella che mette a confronto e riassume le principali caratteristiche dei tre strumenti sopra-citati.
Breve esempio pratico:
Lo strumento “Bonds Dec 2028 Term € Corp ETF” ha al suo interno obbligazioni con scadenza compresa fra l’1 gennaio 2028 e il 15 dicembre 2028. Gli investitori otterranno poi la restituzione del capitale l’1 gennaio 2029.
Vantaggi:
- Diversificazione--> Qualora un emittente avesse problemi di insolvenza, il fondo ne risentirebbe solo in minima parte;
- Trasparenza --> accesso regolare alle informazioni sul fondo;
- Liquidità --> essendo quotati in borsa, si possono comprare/vendere in qualsiasi giorno di borsa aperta;
- Cedole --> si ricevono distribuzioni periodiche da parte delle obbligazioni sottostanti.
Svantaggi:
- La somma restituita può risultare più bassa di quella utilizzata per l’acquisto, a causa del:
- Costo di acquisto;
- Rischio di credito, qualora un emittente affronti problemi finanziari.
- Rischio di mercato, se si vuole vendere prima della scadenza.
- In questo caso occorre considerare che: Se i tassi di interesse salgono, il prezzo dell’ETF scende;
- Ci sono ulteriori Commissioni di negoziazione;
- Ci potrebbero essere difficoltà a vendere l’ETF ad un prezzo desiderato.
- Rendimento potenziale limitato-->essendo lo scopo di questo strumento quello di, principalmente, preservare il capitale.
- Scelta limitata delle obbligazioni sottostanti --> in quanto i titoli devono avere scadenze affini alla caratteristica e alla durata dell’ETF.
SINTESI:
Gli ETF Bonds a scadenza rappresentano un’opportunità moderna e interessante per arricchire il portafoglio: un unico strumento che combina la semplicità di un ETF con la scadenza definita di un’obbligazione. Minimizzano infatti il rischio di insolvenza dell’emittente, principale rischio di una singola obbligazione tradizionale, tramite la diversificazione dei titoli sottostanti al fondo.
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