Come da tradizione, alla scadenza dell’anno, le principali società di gestione patrimoniale rendono pubbliche le loro tendenze macroeconomiche per il nuovo anno.
Ho cercato di paragonare le principali variabili delineate da queste società.
Lo scenario che emerge per il 2026 è caratterizzato da una stabilizzazione delle condizioni dopo le turbolenze degli anni precedenti, pur con divergenze significative su temi chiave come l'intelligenza artificiale e la gestione delle valute.
Nel dettaglio evidenzio questi 5 temi:
1 Tassi d’Interesse
La maggior parte degli asset manager concorda su una traiettoria di ribasso dei tassi d'interesse, sebbene con sfumature diverse:
- Vontobel, Pictet e Lombard Odier prevedono un calo generalizzato
- Vanguard e Janus Henderson specificano che il ribasso sarà guidato più dagli Stati Uniti che dall'Europa
- Blackrock evidenzia una tendenza opposta, prevedendo cali più marcati in Europa rispetto agli USA
- 21 Shares si aspetta solo un "leggero ribasso"
2 Settori Strategici
Il focus di investimento riflette approcci diversificati per l'anno 2026:
- Approccio Settoriale: Pictet privilegia il settore farmaceutico mentre Janus Henderson si concentra su biotecnologie e fondi multisettoriali
- Approccio sull’Innovazione: Blackrock preferisce le infrastrutture (specialmente i Data Center per sostenere l'Intelligenza Artificiale). 21 Shares guarda alla frontiera della tecnologia finanziaria con la “tokenizzazione” di obbigazioni e fondi
- Approccio Bilanciato: Vontobel e Lombard Odier mantengono un approccio diversificato, con quest'ultima che include anche il manifatturiero e le obbligazioni convertibili
3 Mercati Emergenti
C'è una forte convergenza di tutte le società, favorevole ai Mercati Emergenti:
Azionario-> una crescita è prevista da Pictet, Lombard Odier e Vanguard
Obbligazionario-> una crescita solida è prevista anche in questo caso, con Pictet che identifica opportunità specifiche in Brasile, Egitto, Sud Africa e Nigeria
4 Il Ruolo dell'Intelligenza Artificiale (IA)
Il sentiment sull'IA nel 2026 è contrastante:
- Moderati: Pictet e Lombard Odier prevedono una crescita costante ma moderata
- Scettici: Vanguard e Blackrock appaiono più prudenti, suggerendo cautela dopo i rally degli anni precedenti
5 Valute e Materie Prime:
- Dollaro USA: Pictet stima una svalutazione del 5%
- Oro: considerato "solido" da Vontobel, con Pictet che ne prevede un'ulteriore crescita di valore
In Sintesi
L'analisi comparata per il 2026 delinea un panorama finanziario dominato da una generale tendenza al ribasso dei tassi d'interesse, sebbene limitata e con una marcata asimmetria tra le politiche monetarie statunitensi ed europee.
L'asset allocation strategica dei grandi gestori evidenzia uno spostamento verso i Mercati Emergenti, su cui converge un consenso positivo sia per il comparto azionario che per quello obbligazionario, mentre emergono settori come il farmaceutico, le biotecnologie e le infrastrutture legate ai “Data Center”.
Si registra, infine, una crescente cautela sull'impatto a breve termine dell'Intelligenza Artificiale, le cui prospettive appaiono ridimensionate rispetto al passato.
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