INDICE
1) Definizione
2) Prezzo dell’obbligazione (VA)
3) Fattori che influenzano il prezzo
Tassi di interesse di mercato
Tempo alla scadenza
Qualità creditizia dell’emittente
Struttura dei pagamenti
4)Rischi associati
5) Durata finanziaria
6) Convessità (sensibilità della durata finanziaria)
7) Relazione tra Durata e Convessità
8) Conclusione
1) DEFINIZIONE
Un’obbligazione rappresenta il versamento di denaro ad un emittente, il quale si impegna contrattualmente a restituire la somma ricevuta, insieme agli interessi, a data prefissata. L’emittente può essere una banca, lo Stato, una società privata, o altre istituzioni; dalla sua solidità economica dipende il pagamento degli interessi e la restituzione del capitale investito. L’interesse, normalmente percepito tramite cedole, è il prezzo che l’investitore chiede per rinunciare al proprio denaro, per prestarlo e per il rischio di insolvenza del debitore.
Le obbligazioni possono essere:
- Ordinarie
A tasso fisso,
A tasso variabile, indicizzate normalmente ad inflazione o ad euribor.
- Strutturate:
prevedono la combinazione di:
Un’obbligazione ordinaria e,
Un contratto derivato, che altera il rischio e il guadagno dall’obbligazione.
2) PREZZO DELL’OBBLIGAZIONE
Il prezzo di uno strumento obbligazionario varia a seconda di:
A. Tassi di interesse di mercato
B. Tempo alla scadenza
C. Qualità creditizia dell’emittente
D. Struttura dei pagamenti
La formula per calcolare il valore iniziale (Valore Atteso = VA) è riportata in foto.
A. TASSI DI INTERESSE DI MERCATO
Esiste una relazione inversa tra i tassi di interesse e il prezzo dell’obbligazione. Se i tassi salgono, il prezzo dell’obbligazione scende perché i flussi futuri vengono calcolati a un tasso di sconto più alto e viceversa. Facendo riferimento alla formula in foto, si può osservare che aumentando il tasso di rendimento, il denominatore cresce e di conseguenza il risultato decresce.
B. TEMPO ALLA SCADENZA
Quando il tempo alla scadenza aumenta, il prezzo iniziale dell’obbligazione cresce, ma ad un ritmo decrescente. Se consideriamo il tempo alla scadenza di un’obbligazione che sale da 4 a 5 anni, rispetto ad una che sale da 8 a 9 anni, la crescita di prezzo sarà maggiore nel primo caso.
C. QUALITA’ CREDITIZIA DELL’EMITTENTE
Gli emittenti con rating elevato (AAA) presentano un minor rischio di insolvenza e quindi i loro titoli tendono a essere più costosi. Emittenti invece con un rating più basso, sono meno sicuri dal punto di vista creditizio, e hanno di conseguenza un prezzo più basso.
D. STRUTTURA DEI PAGAMENTI
Le obbligazioni con cedole più elevate tendono a essere più attraenti e quindi più care, a parità di condizioni. Considerando poi come può variare il prezzo, all’aumentare dei tassi di interesse abbiamo visto come il prezzo iniziale scende, ma l’impatto cambia a seconda del valore delle cedole. Obbligazioni con cedole più alte subiscono impatti minori rispetto ad altre più basse.
Se abbiamo ad esempio un’obbligazione che prevede una cedola di 100 ed un’altra che prevede una cedola di 10, il prezzo dell’obbligazione che, all’eventuale aumento di tassi, diminuirà maggiormente è il secondo.
4) RISCHI ASSOCIATI ALLE OBBLIGAZIONI
- Rischio di:
Tasso di interesse: se i tassi salgono, il prezzo delle obligazioni scende;
Reinvestimento: se i tassi scendono, le cedole incassate potrebbero essere reinvestite a livelli più bassi in un secondo investimento;
Credito: legato alla qualità dell’emittente e la possibilità che non rispetti i suoi impegni;
Liquidità: può risultare difficile vendere obbligazioni senza dover abbassare il prezzo.
5) DURATA FINANZIARIA
La durata finanziaria è un indice che misura la sensibilità del prezzo di un'obbligazione al variare dei tassi di interesse. Si tratta di una media ponderata dei flussi di cassa futuri (cedole e rimborso finale), espressa in anni, che indica il tempo medio necessario a recuperare l'investimento.
Una durata elevata significa che il prezzo del titolo sarà più sensibile alle variazioni dei tassi d'interesse. Se questi ultimi infatti scendono, un’obbligazione con una durata finanziaria più alta vedrà il suo prezzo aumentare di più di uno a durata inferiore e questo discorso vale anche per la situazione opposta.
Fattori che influenzano la durata finanziaria di un’obbligazione:
- Struttura dei pagamenti
- Tassi di interesse di mercato
- Tempo alla scadenza
Esempio: Consideriamo un’obbligazione con le seguenti caratteristiche:
*Cedole del 6%
*4 anni alla scadenza
*5% di tasso di interesse
*Prezzo base 1000
*La sua durata è di 3.68 anni
Primo scenario: Le cedole diminuiscono dal 6% al 3% con i restanti dati invariati.
Il suo prezzo iniziale scende a 929,08 e la sua durata finanziaria aumenta a 3.82 anni
Secondo scenario: Torniamo ad avere le cedole del 6% ma aumenta il tempo alla scadenza, da 4 a 6 anni. Considerando sempre l’iniziale 5% di tasso di interesse, il prezzo iniziale sale a 1050,76 e la durata finanziaria aumenta a 5.23 anni.
Terzo scenario: Consideriamo adesso solamente un tasso di interesse più alto, dal 5% al 7% rispetto alle iniziali caratteristiche di questa obbligazione. Il suo nuovo prezzo iniziale è di 966,13 e la sua durata finanziaria scenderebbe a 3.67 anni.
6) CONVESSITA’
Rappresenta, più fedelmente della durata finanziaria, il cambio di prezzo al variare dei tassi di interesse e, di conseguenza, migliora la stima del prezzo dell’obbligazione quando i tassi di interesse variano in modo significativo.
7) RELAZIONE TRA DURATA FINANZIARIA E CONVESSITA’
Tra due obbligazioni di medesima durata finanziaria, quella con la convessità maggiore sarà ritenuta più efficiente, dal momento che vedrà il suo prezzo salire di più al decrescere dei tassi, rispetto a quanto scenderebbe qualora i tassi aumentassero.
8) CONCLUSIONE
Considerata la complessità dell’argomento, si raccomanda di rivolgersi a un consulente finanziario, in modo da effettuare scelte d’investimento consapevoli e adeguate alle proprie esigenze!
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